Natale a Roma e Milano profumano di brodo e forno acceso: da Velavevodetto si comincia con il carciofo alla Giudia, il crudo Maletti 30 mesi e il crostino di stracciatella e alici del Cantabrico. Poi il dubbio più bello: cappelletti in brodo o i classici cacio e pepe, amatriciana, gricia, carbonara. In tavola ci si passano poi puntarelle, cicoria e patate al forno, mentre arrivano abbacchio, maialino e le polpette. Si chiude con un ottimo dolce, com’è giusto: panettone, torrone e mini tiramisù. Perché da Velavevodetto ci si può sentire in famiglia, anche se non si è a casa!