Dove nasce il nostro olio: OroMinerva, tra ulivi e storie di famiglia

Ci sono ingredienti che sembrano silenziosi, ma che fanno la differenza in ogni piatto. Uno su tutti? L’olio.
Non è un condimento: è il primo gesto in cucina. È il filo d’inizio, quello che fa sfrigolare il guanciale, accende il profumo delle verdure, accarezza il pane caldo.

Per questo, per il nostro olio, non potevamo accontentarci.
Volevamo un olio vero, che raccontasse qualcosa.
E l’abbiamo trovato in Molise, tra ulivi, pietre antiche e mani che lavorano con rispetto.
Si chiama OroMinerva. E no, non è solo il nome del nostro olio: è una storia d’amore.

Un sogno molisano, che profuma d’infanzia

OroMinerva nasce da un ragazzo che, dopo anni passati fuori, decide di tornare a casa. Casa sua è Cerro al Volturno, un paesino dove gli ulivi crescono da secoli, dove il tempo va piano e dove ogni cosa – se fatta bene – ha un senso.

Così riapre il frantoio, recupera le piante, si rimbocca le maniche e crea qualcosa di nuovo partendo da qualcosa di antichissimo: l’olio extravergine di oliva.

Il nome è tutto un programma: “Oro”, come l’oro verde che sgorga dalle olive fresche. E “Minerva”, la dea che secondo la leggenda piantò il primo ulivo.
Una bella immagine, no? Una dea, un ragazzo, una terra da ascoltare.

Raccolto a mano, spremuto a freddo, amato per davvero

Le olive arrivano dagli ulivi locali – Paesana Bianca, Paesana Nera, Leccino – e vengono raccolte a mano, nel momento giusto.
Poi si lavora tutto entro 24 ore, a freddo, senza stressare la materia prima.
Il frantoio usa macchinari moderni, ma il cuore è antico: ogni bottiglia è il risultato di un equilibrio perfetto tra sapere tecnico e amore per il prodotto.

L’olio decanta naturalmente. Niente filtri, niente scorciatoie. Solo pazienza e rispetto.
Il risultato? Un olio che non copre, ma accompagna. Che non si impone, ma esalta. Proprio come dovrebbe essere.

Un olio 100% italiano, fatto come si faceva una volta (ma meglio)

OroMinerva è certificato 100% Made in Italy, dalla pianta all’etichetta.
Tutto è coltivato, raccolto, spremuto e imbottigliato in Molise.

Ma non si tratta solo di origine: si tratta di filosofia.
Nessun conservante, nessun trucco. Solo olive, tempo e mani buone.

E oltre all’olio, l’azienda produce conserve, sottoli, pesti, pomodori… tutto con la stessa attenzione.
Zero sprechi, energia pulita, materiali riciclabili. Un’azienda piccola, ma con un’anima grande.

I loro oli? Tre fratelli, tre caratteri

OroMinerva propone tre tipologie, tutte buonissime – e ognuna con la sua personalità:

  • Classico: delicato, perfetto per condire a crudo. Amico di tutti.
  • Intenso: più deciso, con una punta di piccante. Ottimo su zuppe, grigliate e carni.
  • Gran Selezione Origine: fruttato medio, note erbacee e di mandorla. Quello che usiamo noi quando vogliamo il massimo.

Perché lo abbiamo scelto

Perché Velavevodetto ha scelto OroMinerva?
Perché non è solo buono. È onesto.
Perché è un olio che nasce dalla terra e arriva sulla tavola senza maschere.
Perché quando lo metti in padella, non senti solo profumo… senti una storia.

E poi, diciamocelo: non puoi cucinare la carbonara, la gricia, una scarpetta fatta bene… senza un olio che ci crede quanto te.

Vienilo a scoprire nei nostri piatti

Lo trovi in ogni cosa che facciamo: nel soffritto della coratella, sul carciofo alla romana, sulla bruschetta, nei dettagli che non si vedono ma si sentono.
E se vuoi assaggiarlo davvero, passa da noi. A Roma o a Milano.

Perché un olio così non si racconta. Si assaggia.

Olio Orominerva su fetta di pane per Velavevodetto

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