Quando dici “primo romano”, non scegli solo un formato: scegli una storia. La nostra comincia ad Amatrice, a 1.030 metri, con il Pastificio Strampelli.
Alta quota, identità forte
Lo stabilimento nasce in località Collegentilesco, frazione di Amatrice, nel cuore del Parco Nazionale Gran Sasso – Monti della Laga: oltre 1.000 metri s.l.m., in un territorio che non chiede presentazioni. Qui la pasta si fa con grano duro 100% Italia e acqua purissima delle vicine sorgenti del Monte Pizzuto e del Monte Velino. Il risultato? Un impasto pulito, riconoscibile, “di montagna”.
Non è solo orgoglio locale: la pasta Strampelli è riconosciuta dal Comune con la De.Co. (Denominazione Comunale), tutela che valorizza i prodotti tipici di Amatrice. Un sigillo che parla di filiera, territorio e tradizione.
Come la fanno (e perché ci piace così)
- Trafilatura al bronzo: superficie ruvida e porosa che aggancia il sugo come si deve, senza scivolare.
- Essiccazione lenta a bassa temperatura: profumi più netti, tenuta in cottura, masticazione piena.
- Semole 100% italiane: selezionate e lavorate in purezza, per un sapore “pulito” e costante.
Dietro il nome “Strampelli” c’è anche un omaggio alla visione pionieristica di Nazareno Strampelli, agronomo dei primi del ’900 che rivoluzionò il grano italiano: un richiamo culturale alla ricerca e alla qualità.
I formati che amiamo per i nostri piatti
- Rigatoni: “spalla larga”, perfetti per carbonara e coda nel sugo. Tempo di cottura consigliato 9–11 minuti: in sala arrivano al dente.
- Mezze maniche: la scelta classica per amatriciana e gricia, dove ruvidezza e spessore sono tutto.
- Spaghetti/Bucatini “ad archetto”: anima laziale, presa perfetta sul condimento, identità senza compromessi.
Perché l’abbiamo scelto (e non torniamo indietro)
Strampelli ci dà quello che cerchiamo ogni giorno in cucina: costanza in cottura, personalità nel morso, territorio nel profumo. È una pasta che non “copre” né si arrende: dialoga con il guanciale, abbraccia il pecorino, regge il pepe. In una parola: parla romano.
Dal tegame al tavolo: vieni ad assaggiarla
La nostra carta nasce così: ingredienti onesti, tecnica, rispetto. Con la pasta di Amatrice del Pastificio Strampelli portiamo in tavola un pezzo di Appennino, una storia di rinascita e un sapore che non ha bisogno di presentazioni.
Ti aspettiamo da Velavevodetto, a Roma e a Milano: ordina la tua carbonara, una gricia ben mantecata o un’amatriciana da manuale. Capirai al primo morso perché, tra tante, abbiamo scelto proprio questa pasta.


