Siamo al Carbonara & Amatriciana Festival: cosa succede quando Roma si mette ai fornelli

Due weekend a Eataly Ostiense per celebrare i piatti simbolo della Capitale. Tra i protagonisti anche Velavevodetto.

Roma torna a celebrare la sua cucina più iconica.
Dal 20 al 22 e dal 27 al 29 marzo 2026, Eataly Roma Ostiense ospita l’Amatriciana & Carbonara Festival, evento dedicato ai due piatti simbolo della tradizione capitolina.
Un appuntamento che mette insieme alcune delle realtà più rappresentative della ristorazione romana, tra ricette fedeli alla tradizione e interpretazioni contemporanee.

Velavevodetto tra i protagonisti del festival

E ci siamo venuti con una cosa sola in testa: portare la nostra carbonara, quella vera. In un festival così, lo capisci subito: qui non si scherza.

Ogni stand propone la sua versione.Ogni piatto viene osservato, giudicato, confrontato.Noi abbiamo scelto di portare un classico: rigatoni alla carbonara.Niente reinterpretazioni strane.Niente effetti speciali.

Solo quello che serve davvero: guanciale, pecorino, uovo e tecnica. Perché la carbonara, per noi, non è una ricetta. È un equilibrio. E sì, è proprio uno dei piatti che stiamo proponendo qui al festival.

Un festival tra tradizione e nuove interpretazioni

L’evento si sviluppa come un vero percorso gastronomico: degustazioni, show cooking e stand dedicati alle diverse versioni di carbonara e amatriciana, dalle più classiche alle più creative.

Accanto alle ricette tradizionali trovano spazio anche proposte innovative, street food e varianti contemporanee, in un confronto continuo tra passato e presente della cucina romana.

L’ingresso è gratuito, mentre le degustazioni funzionano tramite gettoni acquistabili in loco, rendendo l’esperienza accessibile e dinamica.

Carbonara: il piatto più osservato

Se l’amatriciana rappresenta la storia, la carbonara è il piatto più discusso. Ogni stand diventa un banco di prova: consistenza, cremosità, equilibrio.

Ed è proprio qui che si gioca la partita più interessante: tra chi interpreta e chi padroneggia davvero la tecnica.

I rigatoni alla carbonara proposti da Velavevodetto si inseriscono in questo contesto con un approccio preciso: essenziale, riconoscibile, romano.

Un evento che racconta la cucina romana di oggi

Il festival non è solo una celebrazione gastronomica, ma anche uno specchio dell’evoluzione della cucina capitolina.

Da un lato la tradizione più rigorosa, dall’altro nuove interpretazioni che provano a dialogare con il presente. In mezzo, un pubblico sempre più attento e consapevole.

Il risultato è un evento che unisce memoria e creatività, confermando il ruolo di Roma come capitale del gusto.

Non perderti questo weekend

L’Amatriciana & Carbonara Festival prosegue fino al weekend, offrendo ancora la possibilità di assaggiare alcune delle migliori interpretazioni dei due piatti simbolo della città.

E per chi vuole ritrovare quei sapori anche dopo l’evento, la risposta è semplice: li trova ogni giorno nei ristoranti Velavevodetto, a Roma e Milano.

Perché la carbonara non è solo un piatto da festival. È una cosa seria, tutti i giorni.

Potrebbe interessarti